sabato 17 giugno 2023

Il Vangelo della salute del 18/06/2023

 XI Domenica del tempo ordinario “A”.



Dopo la solennità del Corpus Domini torniamo al “Tempo Ordinario”, riconoscibile dal colore verde dei paramenti del celebrante e caratterizzato dalla celebrazione del mistero di Cristo nell’ordinarietà del quotidiano, che consiste nel progredire della Chiesa e di ciascun singolo fedele nella comunione di vita con il Signore, vivo e presente in mezzo a noi, mistero attualizzato nell’Eucaristia, tra le gioie e le speranze, le angosce e i dolori di ogni giorno. Torniamo anche alla lettura continuata del Vangelo di Matteo. Il brano odierno è tratto dal discorso missionario, il secondo dei cinque raggruppamenti che caratterizzano la narrazione evangelica dell’apostolo.  

 

DAL VANGELO SECNDO MATTEO, (9, 36 - 10, 8). 
In quel tempo, Gesù, vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe perché mandi operai nella sua messe!».
Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.
I

domenica 11 giugno 2023

Il Vangelo della salute del 11/06/2023

Raffaello Sanzio, disputa sul Sacramento, 1508, Città del Vaticano. 

Solennità del Santissimo Corpo e Sangue 

di N. S. Gesù Cristo “A”.

La mia carne è vero cibo, e il mio sangue vera bevanda.

DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI  (6, 51-58) 
In quel tempo, Gesù disse alla folla:
«Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».
Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?».

venerdì 2 giugno 2023

Il Vangelo della salute del 04/06/2023

Peter Paul Rubens, La famiglia Gonzaga in adorazione della SS.ma Trinità, 1604/5, Mantova. 

Solennità della SS. Trinità “A”

Dio ha mandato il Figlio suo perché il mondo si salvi per mezzo di lui.

DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, ( 3, 16-18).
In quel tempo, disse Gesù a Nicodèmo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio, unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.
Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.

venerdì 26 maggio 2023

Il Vangelo della salute del 28/05/2023

 

Giovanni Belbello da Pavia (miniatore), Pentecoste, 1442,
Messale della marchesa Barbara di Brandeburgo (Museo Diocesano - Mantova)

Solennità di Pentecoste “A”

S. Messa della vigilia

Sgorgheranno fiumi di acqua viva.

DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI (7,37-39).
 Nell'ultimo giorno, il grande giorno della festa, Gesù, ritto in piedi, gridò: "Se qualcuno ha sete, venga a me, e beva chi crede in me. Come dice la Scrittura: Dal suo grembo sgorgheranno fiumi di acqua viva". Questo egli disse dello Spirito che avrebbero ricevuto i credenti in lui: infatti non vi era ancora lo Spirito, perché Gesù non era ancora stato glorificato. Parola del Signore.

--------------------------------------------------------------------------------

S. Messa del giorno

Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi:

ricevete lo Spirito Santo.

DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI  (20, 19-23).
La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati». Parola del Signore.

La solennità di Pentecoste meriterebbe ben altro risalto pastorale e liturgico. Penso per esempio al clima di attesa che si crea con la novena del Natale, all’intensità spirituale con cui ci si prepara a vivere la Pasqua. Purtroppo la riforma liturgica ha privato questa festa anche dell’ottava, cioè di solennizzarne la celebrazione negli otto giorni successivi, come avviene per la Pasqua e per il Natale. Di fatto molti

sabato 20 maggio 2023

Il Vangelo della salute del 21/05/2023

Andrea Mantegna, Ascensione, 1464-65, Galleria degli Uffizi (FI)

Solennità dell’Ascensione “A”

Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra.

DAL VANGELO SECONDO MATTEO  (28, 16-20)
In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato.
Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io Sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».

venerdì 12 maggio 2023

Il Vangelo della salute del 14/05/2023

Giulio Cesare Procaccini, “Ultima Cena”, Genova, Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, 1616-1618.

VI Domenica di Pasqua “A”

Pregherò il Padre e vi darà un altro Paràclito

DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI    (14, 15-21)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi.

sabato 6 maggio 2023

Il Vangelo della salute del 07/05/2023

Cosimo Rosselli - Biagio d'Antonio, Ultima cena, 1481 - Cappella Sistina (Vaticano). 

V Domenica di Pasqua “A”

Io sono la via , la verità, la vita

DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI  (14, 1-12)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via».
Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto».