sabato 28 marzo 2020

Il Vangelo della salute del 29/03/2020


V Domenica di Quaresima “A”
Io sono la resurrezione e la vita.
DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI  (11, 1-45).
In quel tempo, un certo Lazzaro di Betània, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella, era malato. Maria era quella che cosparse di profumo il Signore e gli asciugò i piedi con i suoi capelli; suo fratello Lazzaro era malato. Le sorelle mandarono dunque a dire a Gesù: «Signore, ecco, colui che tu ami è malato». All’udire questo, Gesù disse: «Questa malattia non porterà alla morte, ma è per la gloria di Dio, affinché per mezzo di essa il Figlio di Dio venga glorificato». Gesù amava Marta e sua sorella e Lazzaro. Quando sentì che era malato, rimase per due giorni nel luogo dove si trovava. Poi

giovedì 26 marzo 2020

NUOVA EVANGELIZZAZIONE/39

"DIO ESAUDIRA' LE VOSTRE SUPPLICHE"
MESSAGGIO DA MEDJUGORIE DEL 25 MARZO 2020
Cari figli, tutti questi anni Io sono con voi per guidarvi sulla via della salvezza. Ritornate a mio Figlio, ritornate alla preghiera e al digiuno. Figlioli, permettete che Dio parli al vostro cuore perché satana regna e desidera distruggere le vostre vite e il pianeta sul quale camminate. Siate coraggiosi e decidetevi per la santità. Vedrete la conversione nei vostri cuori e nelle vostre famiglie, la preghiera sarà ascoltata, Dio esaudirà le vostre suppliche e vi darà la pace. Io sono con voi e vi benedico tutti con la mia benedizione materna. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
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E' molto consolante sentirci dire direttamente dalla Madonna che: "... la preghiera sarà ascoltata, Dio esaudirà le vostre suppliche e vi darà la pace".
Allora, secondo l'esortazione dell'apostolo Paolo: "In ogni occasione, pregate con ogni sorta di preghiere e di suppliche nello Spirito, e a questo scopo vegliate con ogni perseveranza e supplica per tutti i santi." (Ef 6,18), continuiamo a pregare, senza stancarci, con cuore sincero, sicuri che il Signore non ci farà mancare il suo aiuto. 

sabato 21 marzo 2020

Il Vangelo della salute del 22/03/2020

Anonimo, Il Cieco nato, Abbazia di S. Angelo in Formis (Capua), sec. XI-XII.  
IV Domenica di Quaresima “A”
Andò, si lavò e tornò che ci vedeva.
DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI  (9, 1-41)
In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita e i suoi discepoli lo interrogarono: «Rabbì, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché sia nato cieco?». Rispose Gesù: «Né lui ha peccato né i suoi genitori, ma è perché in lui siano manifestate le opere di Dio. Bisogna che noi compiamo le opere di colui che mi ha mandato finché è giorno; poi viene la notte, quando nessuno può agire. Finché io sono nel mondo, sono la luce del mondo».
Detto questo, sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò il fango sugli occhi del cieco e gli disse: «Va’ a lavarti nella piscina di Sìloe», che significa “Inviato”. Quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva.

venerdì 20 marzo 2020

Spiritualità/12

San Raffaele, facciata della chiesa di San Michele - Pavia. 
SUPLLICA A SAN RAFFAELE ARCANGELO
NEL TEMPO DEL CORONAVIRUS
O San Raffaele Arcangelo, medicina di Dio,
che stai alla presenza dell'Altissimo,
quale servo fedele, obbediente ai divini comandi, 
abbi pietà di noi peccatori e soccorrici
smarriti nella pandemia del coronavirus.
Ferma con la tua mano potente
il diffondersi del contagio
e punisci la malizia di chi l'ha diffuso.
Guarisci tutti gli ammalati,
sostieni i medici, gli infermieri
e tutti gli operatori sanitari,
dona loro la forza della carità
e illuminali nelle decisioni.
Infondi nel cuore dei morenti 
la Speranza che non delude.
Ispira le menti dei ricercatori
perché trovino al più presto il giusto rimedio.
Tu che conosci le vie del Signore
accompagnaci nella nostra desolazione,
perché con il cuore colmo dell'amore divino,
siamo sempre uniti al Signore Gesù,
unica nostra via, verità e vita,
insieme con la sua Santa Madre, la vergine Maria. Amen. 
Pater, … Ave, … Gloria … 

sabato 14 marzo 2020

Spiritualità/11

LA COMUNIONE SPIRITUALE
per chi in questo tempo di emergenza coronavirus 
non può accostarsi al sacramento dell'Eucaristia. 

Signore Gesù, 
credo che sei realmente presente nel Sacramento dell'Eucaristia. 
Ti amo sopra ogni cosa e ti desidero nell'anima mia. 
Poiché ora non posso riceverti sacramentalmente,  
vieni  nel mio cuore spiritualmente. 
momento di silenzio … 
Come già venuto, ti abbraccio e tutto mi unisco a te. 
Non permettere che mi separi mai da te.
Amen. 

Formula breve
Gesù, ti credo presente nel Sacramento dell'Eucaristia, 
ti amo e ti desidero. 
Vieni nel mio cuore.
… momento di silenzio ... 
Ti abbraccio, non separarti mai da me. Amen.


Il Vangelo della salute del 15/03/2020

Il Guercino, Cristo e la Samaritana, 1647. 
III Domenica di Quaresima “A”
Sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna.
DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI  (4, 5-42)
In quel tempo, giunse così a una città della Samaria chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c'era un pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Gesù: "Dammi da bere". I suoi discepoli erano andati in città a fare provvista di cibi.

mercoledì 11 marzo 2020

NUOVA EVANGELIZZAZIONE/38


La fede al tempo del coronavirus
Qualcuno ha fatto notare (http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/ 09/03/2020) che allo zelo dei Vescovi italiani nell’adeguarsi alle norme igieniche emanate dalle autorità civili in occasione dell’attuale emergenza coronavirus, in mezzo al frastuono delle varie voci che rimbalzano sui media, non abbia corrisposto da parte degli stessi Vescovi la capacità di dire una parola propria, cioè una parola “cattolica”, oltre le generiche raccomandazioni di circostanza. 

sabato 7 marzo 2020

Il Vangelo della salute del 08/03/2020

Raffaello Sanzio, Trasfigurazione, 1518-20, Musei Vaticani.
II Domenica di Quaresima “A”
Il suo volto brillò come il sole.
DAL VANGELO SECONDO MATTEO (17, 1-9). 
In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui.