"Signore, non t’importa che
siamo perduti?"
(Mc 4,38).
E' stata pubblicata questa mattina la seconda enciclica di Papa Francesco (di fatto la prima, se si considera che la Lumen Fidei è stata scritta in gran parte da Benedetto XVI), intitolata "Laudato sii. Sulla cura della casa comune". Per leggerla clicca sul seguente link: http://w2.vatican.va/content/francesco/it/encyclicals/documents/papa-francesco_20150524_enciclica-laudato-si.html
Domenica scorsa, quando il Papa stesso ha annunciato la sua imminente pubblicazione, l'ha definita un enciclica "sociale" e non 'verde', come gran parte della stampa continua a qualificarla. Le ferite della terra da cui prende spunto la riflessione del Papa non sono altro che il punto di partenza per arrivare a puntare il dito contro l'Uomo, unico responsabile di questa situazione, e per invocare la sua conversione a Dio e alle sue leggi naturali ed evangeliche, assolutamente necessaria per la convivenza pacifica tra i popoli, per il ri-equilibrio sociale, culturale ed economico, e per una vita dignitosa di ogni essere umano.


