giovedì 7 maggio 2026

Il Vangelo della salute del 10/05/2026

Volto Santo di Manopello 

VI Domenica di Pasqua “A”

Pregherò il Padre e vi darà un altro Paràclito

DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI    (14, 15-21)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi.

giovedì 30 aprile 2026

Il Vangelo della salute del 03/05/2026

 

Icona di Gesù - IV sec. (?) 

V Domenica di Pasqua “A”

Io sono la via , la verità, la vita

DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI  (14, 1-12)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via».

venerdì 24 aprile 2026

Il Vangelo della salute del 26/04/2026

Il buon Pastorenecropoli di Hisardere (Nicea) - Turchia, III secolo

IV Domenica di Pasqua “A”

Io sono la porta delle pecore

DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI  (10, 1-10)
In quel tempo, Gesù disse: «In verità, in verità io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un’altra parte, è un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore. Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce. Un estraneo invece

venerdì 17 aprile 2026

Il Vangelo della salute del 19/04/2026

Anonimo spagnolo, I discepoli di Emmaus, 1640 

III Domenica di Pasqua “A”

Lo riconobbero nello spezzare il pane

DAL VANGELO SECONDO LUCA (24, 13-35)
Ed ecco, in quello stesso giorno [il primo della settimana] due dei [discepoli] erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo.

sabato 11 aprile 2026

Il Vangelo della salute del 12/04/2026

Cima da Conegliano, Incredulità di San Tommaso, 1505, Galleria dell'Accademia - VE 

II Domenica di Pasqua,

Festa della DIVINA MISERICORDIA – A

Otto giorni dopo, venne Gesù

DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI  (20, 19-31)
La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».

venerdì 27 marzo 2026

Il Vangelo della salute del 29/03/2026

Domenica di Passione o delle palme “A”

Benedetto colui che viene nel nome del Signore.

dal vangelo secondo matteo  ( 21,1-11)
Quando furono vicini a Gerusalemme e giunsero presso Bètfage, verso il monte degli Ulivi, Gesù mandò due discepoli, dicendo loro: «Andate nel villaggio di fronte a voi e subito troverete un’asina, legata, e con essa un puledro. Slegateli e conduceteli da me. E se qualcuno vi dirà qualcosa, rispondete: “Il Signore ne ha bisogno, ma li rimanderà indietro subito”». Ora questo avvenne perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta: «Dite alla figlia di Sion: “Ecco, a te viene il tuo re, mite, seduto su un’asina e su un puledro, figlio di una bestia da soma”».

venerdì 20 marzo 2026

Il Vangelo della salute del 22/03/2026

Caravaggio Risurrezione di Lazzaro, 1609 (?) - Messina

V Domenica di Quaresima “A”

Io sono la resurrezione e la vita

DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI  (11, 1-45).

In quel tempo, un certo Lazzaro di Betània, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella, era malato. Maria era quella che cosparse di profumo il Signore e gli asciugò i piedi con i suoi capelli; suo fratello Lazzaro era malato. Le sorelle mandarono dunque a dire a Gesù: «Signore, ecco, colui che tu ami è malato». All’udire questo, Gesù disse: «Questa malattia non porterà alla morte, ma è per la gloria di Dio, affinché per mezzo di essa il Figlio di Dio venga glorificato». Gesù amava Marta e sua sorella e Lazzaro. Quando sentì che era malato, rimase per due giorni nel luogo dove