venerdì 10 luglio 2026

Il Vangelo della salute del 12/07/2026

Jacopo Bassano,  Il Seminatore, 1570 Galleria dell'Accademia - Venezia

XV Domenica del Tempo Ordinario, “A”

Il seminatore uscì a seminare

DAL VANGELO SECONDO MATTEO (13,1-23)
Quel giorno Gesù uscì di casa e sedette in riva al mare. Si radunò attorno a lui tanta folla che egli salì su una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia. Egli parlò loro di molte cose con parabole. E disse: «Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un’altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c’era molta terra; germogliò subito, perché il terreno non era profondo, ma quando spuntò il sole fu bruciata e, non avendo radici, seccò. Un’altra parte cadde sui rovi, e i rovi crebbero e la soffocarono. Un’altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il

venerdì 3 luglio 2026

Il Vangelo della salute del 05/07/2026

Antonello da Messina, Salvator mundi, 1465 - Londra 

XIV Domenica del Tempo Ordinario, “A”

Io sono mite e umile di cuore

DAL VANGELO SECONDO MATTEO (11, 25-30)
In quel tempo Gesù disse:
«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il

venerdì 26 giugno 2026

Il Vangelo della salute del 28/06/2026

Michelangelo,  il Cireneo, Cappella Sistina (particolare) Vatican City

XIII del Tempo Ordinario, “A”

Chi non prende la sua croce e non mi segue non è degno di me. Chi accoglie voi, accoglie me

DAL VANGELO SECONDO MATTEO (10, 37-42).
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me; chi non prende la sua croce e non mi segue, non è degno di me. 

venerdì 19 giugno 2026

Il Vangelo della salute del 21/06/2026

Icona dei Martiri di Otranto

XII Domenica del Tempo Ordinario, “A”

Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo

DAL VANGELO SECONDO MATTEO (10, 26-33).  
In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli:
«Non abbiate paura degli uomini, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze.

lunedì 15 giugno 2026

Il Vangelo della salute del 14/06/2026

XI Domenica del Tempo Ordinario, “A”

Gesù, chiamati a sé i dodici discepoli, li mandò

DAL VANGELO SECNDO MATTEO, (9, 36 - 10, 8).
In quel tempo, Gesù, vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe perché mandi operai nella sua messe!».
Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.

venerdì 5 giugno 2026

Il Vangelo della salute del 07/06/2026


 

Miracolo eucaristico di Lanciano (CH) - sec. VIII 

Solennità del Santissimo Corpo e Sangue 

di N. S. Gesù Cristo “A”

La mia carne è vero cibo, e il mio sangue vera bevanda

DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI  (6, 51-58) 
In quel tempo, Gesù disse alla folla:
«Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».
Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?».

venerdì 29 maggio 2026

Il Vangelo della salute del 31/05/2026

Anonimo, SS.ma Trinità, Valgrana - Cuneo 

Solennità della SS. Trinità “A”

Dio ha mandato il Figlio suo perché il mondo si salvi per mezzo di lui

 DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, ( 3, 16-18).
In quel tempo, disse Gesù a Nicodèmo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio, unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.