venerdì 26 gennaio 2024

Il Vangelo della salute del 28/01/2024

Anonimo, Gesù insegna nella sinagoga di Cafarnao, sec. XI, abbazia di Lambach (Austria)

IV Domenica del tempo Ordinario “B”.

Insegnava loro come uno che ha autorità.

Dal Vangelo secondo Marco  (1, 21-28)

In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, [a Cafàrnao,] insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi.
Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a

lunedì 22 gennaio 2024

LA VOCE DI MANTOVA/103

INTERVISTA DE “LA VOCE DI MANTOVA” A DON MARCO BELLADELLI PER IL 45° ANNIVERSARIO DEL SISTEMA SANITARIO NAZIONALE

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Lei è un manager in abito talare con la responsabilità di coordinare oltre 200 ospedali religiosi su tutto il territorio italiano. Che differenza c’è tra un ospedale pubblico e uno religioso?

«Un recente censimento svolto dalla Pontificia Commissione per le Attività del Settore Sanitario delle Persone Giuridiche Pubbliche della Chiesa, di cui sono Coordinatore, ha evidenziato che l’attività sanitaria della Chiesa in Italia conta 350 strutture, suddivise in 228 territoriali (RSA; RSD; Centri diurni; ambulatori; hospice; ecc.); 64 di ricovero (ospedali classificati; case di cura; istituti di ricerca; policlinici; ecc.) e 58 centri di riabilitazione, a cui vanno sommate altre realtà con diverso profilo giuridico, ma ugualmente ispirate cristianamente e partecipi della missione della Chiesa. Va sempre ricordato infatti che la ragione fondamentale della presenza della Chiesa in ambito sanitario è intrinsecamente legata alla missione che il Signore Gesù le ha affidato, e cioè annunciare il Vangelo attraverso una testimonianza misericordiosa verso malati e sofferenti. Nel complesso parliamo di circa il 7% della attività sanitaria del Paese. I promotori di questa attività sono 45 Istituti Religiosi maschili e femminili e 35 Diocesi.

venerdì 19 gennaio 2024

Il Vangelo della salute del 21/01/2024

III Domenica del Tempo Ordinario “B” 

e della Parola di Dio

Convertitevi e credete al vangelo.

 Dal Vangelo secondo Marco  (1, 14-20)

Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».
Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono.

venerdì 12 gennaio 2024

Il Vangelo della salute del 14/01/2024

Antonello da Messina, Salvator Mundi, 1465-75, Londra. 

II Domenica del tempo Ordinario “B”.

Videro dove dimorava e rimasero con lui.

Dal Vangelo secondo Giovanni  (1,35-42) 
In quel tempo Giovanni stava con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l’agnello di Dio!». E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù.
Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì – che, tradotto, significa maestro –, dove dimori?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio.

sabato 6 gennaio 2024

Il Vangelo della salute del 07/01/2024

El Greco,  Battesimo di Gesù, 1597-1600 - Madrid

Festa del Battesimo del Signore.

Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento.

Dal Vangelo secondo Marco  (1, 7-11)
In quel tempo, Giovanni proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».
Ed ecco, in quei giorni, Gesù venne da Nàzaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E, subito, uscendo dall’acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho

venerdì 5 gennaio 2024

Il Vangelo della salute del 06/01/2024

Pietro Perugino, Adorazione dei Magi, 1504, Città della Pieve (PG)

Solennità dell’Epifania del Signore,

Siamo venuti dall'oriente per adorare il re.

Dal Vangelo  secondo Matteo (2,1-12) 
Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». All’udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: “E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l’ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele”».