sabato 22 ottobre 2022

Il Vangelo della salute del 23/10/2022

 


XXX del tempo Ordinario “C”

Il pubblicano tornò a casa giustificato, a differenza del fariseo

Dal Vangelo secondo Luca  (18,9-14)
In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che presumevano di esser giusti e disprezzavano gli altri: “Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: O Dio, ti ringrazio che non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adulteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte la

venerdì 7 ottobre 2022

Il Vangelo della salute del 09/10/2022

Evangeliario di Hildesheim, sec. XI

XXVIII Domenica del tempo Ordinario “C”

Non si è trovato chi tornasse a rendere gloria a Dio

all’infuori di questo straniero.

Dal Vangelo secondo Luca, (17,11-19)

Durante il viaggio verso Gerusalemme, Gesù attraversò la Samaria e la Galilea. Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi i quali, fermatisi a distanza, alzarono la voce, dicendo: “Gesù maestro, abbi pietà di noi!”. Appena li vide, Gesù disse: “Andate a presentarvi ai sacerdoti”. E mentre essi andavano, furono sanati.

Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce; e si gettò ai piedi di

venerdì 30 settembre 2022

Il Vangelo della salute del 02/10/2022

Pieter Paul Rubens, Vecchia e bambino con una candela (1616-1617), L’Aia, Mauritshuis

XXVII Domenica del tempo Ordinario “C”

“Se aveste fede!”

Dal Vangelo secondo Luca  17,5-10.
In quel tempo, gli apostoli dissero al Signore: «Accresci in noi la fede!».
Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “Sràdicati e vai a piantarti nel mare”, ed esso vi obbedirebbe.
Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: “Vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirà piuttosto: “Prepara da mangiare, stríngiti le vesti ai fianchi e sérvimi, finché avrò mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu”? Avrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti?

venerdì 23 settembre 2022

Il Vangelo della salute del 25/09/2022

Domenico Fetti, Il ricco epulone e il povero Lazzaro, 1618 National Gallery - Washington

 XXVI del tempo Ordinario “C”

Nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali;

ma ora lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti.

Dal vangelo secondo Luca (16,19-31)

In quel tempo, Gesù disse ai farisei:
«C’era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piaghe.

venerdì 16 settembre 2022

Il Vangelo della salute del 18/09/2022

Jacob de Backer Avarizia, sec. XVI, Museo di Capodimonte (NA). 

XXV Domenica del tempo Ordinario “C”

Non potete servire a Dio e la ricchezza

Dal Vangelo secondo Luca (16,1-13).

In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli:
«Un uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: “Che cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non potrai più amministrare”.
L’amministratore disse tra sé: “Che cosa farò, ora che il mio padrone mi toglie l’amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa farò perché, quando sarò stato allontanato dall’amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua”.

venerdì 9 settembre 2022

Spiritualità/15


 NUOVA PUBBLICAZIONE 
Dopo alcuni anni, torno a pubblicare un nuovo testo: "MIRACOLI", nel quale racconto la mia esperienza di questi ultimi anni nei quali ho incontrato una persona che ha inciso profondamente nella mia vita personale e sacerdotale, fra Elia degli Apostoli di Dio. Una testimonianza dovuta, che spero possa aiutare anche altre persone a conoscere meglio fra Elia, e soprattutto ad orientarle nel loro incontro con Dio, perché alla fine questo è il vero "miracolo", la cosa importante. 
Per il resto siamo tutti servi inutili. 
 
Alla fine ho inserito anche altri due testi

TESTIMONI DI FEDE, una riflessione su cosa significhi oggi essere dei veri testimoni di fede, sull'esempio dei martiri di ieri e di oggi, il cui sacrificio e sangue, come dice Tertulliano, è seme per nuovi cristiani, non accontentandosi di essere semplicemente degli uomini e delle donne religiosi/e, a cui Gesù nel Vangelo rimprovera una delle cose essenziali per il vero discepolo, di non fare la volontà di Dio Padre: "Non chiunque mi dice: "Signore, Signore", entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli." (Mt 7,21). 

Un COMMENTO AL MAGNIFICAT. Chi mi conosce sa quanto sia per me rilevante il rapporto con Maria, la Madre di Dio. In queste poche pagine ho cercato di tramettere le ragioni di un tale rapporto e del suo valore, con la speranza che anche altri trovino in Maria una vera Madre e un sicuro aiuto e soccorso in ogni momento della propria vita.   

Il libro è ancora in stampa. Appena disponibile, vi darò le necessarie indicazioni su come ottenerlo.