martedì 30 settembre 2014

FOTONOTIZIA/19

 
IL FESTIVAL DELL'UOMO CHE BRUCIA
Non sapevo dell'esistenza di questo strano festival nel quale si celebra l'auto distruzione dell'uomo. Ne sono venuto a conoscenza leggendo un interessante articolo di Massimo Introvigne pubblicato oggi si la NUOVA BUSSOLA QUOTIDIANA e che potete leggere anche voi a questo link:

giovedì 25 settembre 2014

Il Vangelo della salute del 28/09/2014

Apparizione a Marija Pavlovic, Medjugorie 01/09/2012.
XXVI Domenica del Tempo Ordinario, “A”.
Pentitosi, andò.
I pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio.
Dal Vangelo secondo Matteo  (21, 28-32).
In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: “Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna”. Ed egli rispose: “Non ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: “Sì, signore”. Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo».

mercoledì 24 settembre 2014

FOTONOTIZIA/18

 
A LOURDES CON FRA' ELIA
Fra Elia invita tutti al pellegrinaggio a Lourdes insieme con lui e guidato dal sottoscritto che si svolgerà dal 10 al 13 Maggio 2015.  Oltre al valore spirituale molto prezioso dell'incontro con Maria,
si aggiunge la presenza di fra Elia e la possibilità di ascoltarlo e di parlare con lui. Sono previsti due aerei da 120 posti ciascuno, con partenza da Roma e da Bergamo.
IL PELLEGRINAGGIO E' APERTO A TUTTI 
 Il costo è di 590 euro, di cui 100 euro all'iscrizione entro il 31/12/2014, il resto al saldo entro il 30/04/2015.  Per informazioni e adesione tel al 0744/710322  AFFRETTATEVI !!!


venerdì 19 settembre 2014

Il Vangelo della salute del 21/09/2014

Dal Codex aureus di Echternach
XXV Domenica del Tempo Ordinario, “A”
Sei invidioso perché io sono buono?
Dal Vangelo secondo Matteo  (20, 1-16).
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola:
«Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Si accordò con loro per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano in piazza, disoccupati, e disse loro: “Andate anche voi nella vigna; quello che è giusto ve lo darò”. Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre, e fece altrettanto.

giovedì 18 settembre 2014

Cultura e Società

 
QUANDO L'AMORE NON BASTA ...
A proposito della polemica scoppiata contro il sindaco di Bologna che ha deciso la trascrizione dei matrimoni tra omosessuali contratti all'estero per l'opposizione del Prefetto che ha chiesto la revoca del provvedimento, mi pare opportuno riproporre quanto scrissi due anni e mezzo fa su questo tema su LA VOCE DI MANTOVA. Il caso ha suscitato un vespaio nel quale tutti vogliono dire la loro al

sabato 13 settembre 2014

Il Vangelo della salute del 14/09/2014 - 2


Trionfo della Croce, Basilica di San Clemente - Roma
Festa dell’Esaltazione della santa Croce.
Bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo.
Dal Vangelo secondo Giovanni (3,13-17). 
In quel tempo, Gesù disse a Nicodemo:
Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell’uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna.
Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.

giovedì 11 settembre 2014

Il Vangelo della salute del 14/09/2014


XXIV Domenica  del Tempo Ordinario, “A”
Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.
Dal Vangelo secondo Matteo (18, 21-35).
In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.
Per questo, il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. Poiché costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito. Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò ogni