sabato 31 dicembre 2011

Il Vangelo della salute del 01/01/2012

Icona di Sr. Maria Grazia Uka.
1° Gennaio 2012
Ottava del Natale, solennità di Maria, Madre di Dio,
Giornata mondiale della Pace.
I pastori trovarono Maria e Giuseppe e il bambino.
Dopo otto giorni gli fu messo nome Gesù.
Dal Vangelo secondo Luca,   (2,16-21) 
In quel tempo, andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro.
Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.
I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro.
Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima che fosse concepito nel grembo.

Parola del Signore.
Buon 2012! La prima lettura di oggi, una formula di benedizione del popolo d’Israele in occasione del nuovo anno tratta dal libro dei Numeri, ci sollecita a riflettere sul senso del tempo che passa. Ci troviamo immersi nel suo scorrere inesorabile verso il suo compimento. Contiamo i nostri giorni secondo il moto degli astri, particolarmente quello del sole, della luna e della terra. Mesi e anni si succedono nella loro ciclicità sempre con qualcosa di nuovo, senza mai ritornare allo stesso punto. Le scadenze che di volta in volta incontriamo, come per esempio quella di un uovo anno, sono comunque dei passaggi che ci inducono a riflettere su come abbiamo usato il tempo che ci è stato messo a disposizione, come abbiamo vissuto e come intendiamo proseguire per quella parte che ancora ci resta da vivere. Che cosa augurarci di meglio allora, se non che Dio continui a proteggerci e abbia la bontà di accompagnarci ancora, come ha fatto fino ad oggi.  Per poterlo servire sempre meglio, invochiamo ogni giorno la potenza del Nome del Signore su di noi e su tutti i nostri cari, perché  “ci benedica e su di noi faccia splendere il suo volto” (salmo responsoriale, ps 66),  e la luce del suo volto illumini ogni giorno di questo nuovo anno. Non c’è augurio e benedizione più propizia di questa. Non è un caso iniziare il nuovo anno in compagnia di Maria, che oggi celebriamo e veneriamo come Madre di Dio, per quel suo straordinario e insostituibile assenso offerto a Dio nella realizzazione del mistero dell’incarnazione. Quante volte in un giorno ci rivolgiamo a lei, chiamandola con questo bellissimo titolo, invocando il suo aiuto per noi, poveri peccatori: “Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi!”, perché anch’ella ci accompagni da Madre, come solo Lei sa essere, in ogni momento della nostra vita. Guardiamo ammirati alla sua “pienezza di grazia” perché diventi anche la nostra. Invochiamo Colei che è la “benedetta fra tutte le donne”, per essere sempre partecipi di questa sua benedizione, soprattutto quando tocca a noi dare il nostro assenso e diventa più difficile rispondere come lei a Dio “sia fatta la tua volontà”.
Dal 1968, il 1° Gennaio è diventato anche GIORNATA MONDIALE DELLA PACE. Ho riportato nel post precedente il messaggio del Santo Padre, perché chiunque possa leggerlo e riflettere sull’importanza della pace oggi e sempre per il mondo intero.
Con i migliori auguri di Buon Anno e di tanta Pace con noi stessi e con tutti  !!!
DON MARCO BELLADELLI.

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