giovedì 31 dicembre 2020

Il Vangelo della salute del 01/01/2021


 1° Gennaio, Ottava del Natale, 
solennità di Maria, Madre di Dio, 
Giornata mondiale della Pace.

I pastori trovarono Maria e Giuseppe e il bambino. 

Dopo otto giorni gli fu messo nome Gesù.

Dal Vangelo secondo Luca,   (2,16-21) 
In quel tempo, andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro.
Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.

sabato 26 dicembre 2020

Il Vangelo della salute del 27/12/2020

Raffaello Sanzio, Sacra Famiglia, 1506, Ermitage di San Pietroburgo

 Festa della Santa Famiglia 
di Gesù, Maria e Giuseppe

Il bambino cresceva, pieno di sapienza.

Dal Vangelo secondo Luca (2,22-40) 

Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, (Maria e Giuseppe) portarono il bambino (Gesù) a Gerusalemme per presentarlo al Signore – come è scritto nella legge del Signore: «Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore» – e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore.

giovedì 24 dicembre 2020

Il Vangelo della salute del 25/12/2020


 Solennità del Natale di nostro Signore Gesù Cristo.

S. Messa del giorno.

Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.

Dal Vangelo secondo Giovanni  (1,1-18)
In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era, in principio, presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.

Il Vangelo della salute del 25/12/2020


 Solennità del Natale di nostro Signore Gesù Cristo.

S. Messa dell’aurora.

I pastori trovarono Maria, Giuseppe e il bambino.

 Dal Vangelo secondo Luca (2,15-20) 
Appena gli angeli si furono allontanati da loro, verso il cielo, i pastori dicevano l’un l’altro: «Andiamo dunque fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere».
Andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro.

mercoledì 23 dicembre 2020

Il Vangelo della salute del 24/12/2020


 Solennità del Natale 
di nostro Signore Gesù Cristo.

S. Messa della Notte

Oggi è nato per voi il Salvatore

 Dal Vangelo secondo Luca   (2,1-14).
In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria città.
Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea alla città di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta.

sabato 19 dicembre 2020

Il Vangelo della salute del 20/12/2020

 

Simone Martini, Annunciazione, 1333, galleria degli Uffizi - Firenze. 

IV Domenica di Avvento “B”

Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce.

Dal Vangelo secondo Luca (1, 26-38).
In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed

sabato 12 dicembre 2020

Il Vangelo della salute del 13/12/2020

PHILIPPE DE CHAMPAIGNE, Giovanni Battista, 1657, MUSEO DI GRENOBLE.

III Domenica di Avvento “B”

In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete.

Dal Vangelo secondo Giovanni (1, 6-8. 19-28)  
Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce.

mercoledì 9 dicembre 2020

SPIRITUALITA'/15

Guido Reni, San Giuseppe, 1635 - Ermitage di San Pietroburgo

 08/12/2020 - 08/12/2021
ANNO DI SAN GIUSEPPE
In occasione del 150° anniversario della proclamazione di San Giuseppe quale patrono della Chiesa universale da parte del beato Pio IX, Papa Francesco ha indetto un anno speciale di devozione al santo per "perpetuare l’affidamento di tutta la Chiesa al potentissimo patrocinio del Custode di Gesù" e perché "ogni fedele sul suo esempio possa rafforzare quotidianamente la propria vita di fede nel pieno compimento della volontà di Dio". 

lunedì 7 dicembre 2020

Il Vangelo della salute dell'08/12/2020

Bartolomè Esteban Murillo, Immacolata Colosal, 1652 - Museo delle Belle Arti Siviglia.

Solennità dell’Immacolata Concezione 
della B. V. Maria.
Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce

Dal Vangelo secondo Luca  (1,26-38).
In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te».

sabato 5 dicembre 2020

il vangelo della salute del 06/12/2020

Pinturicchio, Predicazione del Battista, 1504, duomo di Siena. 

II Domenica di Avvento “B”
Raddrizzate le vie del Signore

Dal Vangelo secondo Marco  (1, 1-8)  

Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio.
Come sta scritto nel profeta Isaìa: 
«Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero: egli preparerà la tua via. Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri», vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. 

martedì 1 dicembre 2020

COSTUME E SOCIETA'/8


 50 ANNI DI DIVORZIO IN ITALIA
Oggi ricorre il 50° anniversario dell'entrata in vigore della legge sul divorzio. Un traguardo che ha cambiato profondamente il costume e il modo di pensare la famiglia nel nostro paese e più in generale i rapporti tra uomo e donna. Molti ancora oggi inneggiano a questo evento come ad una fondamentale conquista sul piano delle libertà personali e dei diritti civili, ignorando del tutto le conseguenze negative e problematiche che il divorzio ha causato. Tra il 2014 e il 2015 abbiamo raggiunto il picco massimo delle separazioni, a cui si accompagna la scelta della convivenza a scapito del matrimonio, non soltanto di quello religioso, ma anche di quello civile. Di seguito ripropongo un articolo di 10 anni fa che ha ancora una sua validità, soprattutto per quel che riguarda il tema della fragilità morale delle nuove generazioni, sempre in fuga di fronte alle difficoltà della vita. 
  Il divorzio 40 anni dopo: 
un rimedio peggio del male?

La notizia viene dall’avanzatissima Inghilterra, per molti ritenuta un modello sociale a cui ispirarsi. Pare che il governo del conservatore David Cameron stia pensando ad una tassa sul divorzio, con un duplice obiettivo: reperire fondi per il mantenimento e l’assistenza dei figli dei divorziati, un capitolo di spesa particolarmente oneroso per le casse dell’erario; scoraggiare la troppa facilità con cui oggi si rompono i matrimoni. Alle ultime elezioni politiche del 2010, uno dei