venerdì 28 settembre 2018

Il Vangelo della salute del 30/09/2018

Antoine Ansiaux, 1820, olio su tela, Museo del Castello di Versailles.
XXVI Domenica del Tempo Ordinario, “B”
Chi non è contro di noi è per noi. 
Se la tua mano ti scandalizza, tagliala.
Dal Vangelo secondo Marco (9,38-43.45.47-48). 
In quel tempo, Giovanni disse a Gesù: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva». Ma Gesù disse: «Non glielo impedite, perché non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me: chi non è contro di noi è per noi.
Chiunque infatti vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perché siete di Cristo, in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa.

giovedì 13 settembre 2018

Il Vangelo della salute del 23/09/2018

Santa Teresa di Lisieux (o del Bambin Gesù) da bambina
XXV Domenica del Tempo Ordinario, “B”
Il Figlio dell'uomo sta per esser consegnato … 
Se uno vuol essere il primo, sia servo di tutti
Dal Vangelo secondo Marco (9, 30-37)
In quel tempo, Gesù e i discepoli attraversavano la Galilea, ma egli non voleva che alcuno lo sapesse. Istruiva infatti i suoi discepoli e diceva loro: «Il Figlio dell'uomo sta per esser consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma una volta ucciso, dopo tre giorni, risusciterà».

mercoledì 12 settembre 2018

Il Vangelo della salute del 16/09/2018



XXIV Domenica del Tempo Ordinario, “B”
Tu sei il Cristo – Il Figlio dell'uomo deve molto soffrire
Dal Vangelo secondo Marco (8, 27-35). In quel tempo, Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo; e per via interrogava i suoi discepoli dicendo: «Chi dice la gente che io sia?». Ed essi gli risposero: «Giovanni il Battista, altri poi Elia e altri uno dei profeti». Ma egli replicò: «E voi chi dite che io sia?». Pietro gli rispose: «Tu sei il Cristo». E impose loro severamente di non parlare di lui a nessuno.

venerdì 7 settembre 2018

Il Vangelo della salute del 09/09/2018

Anonimo tedesco del XVI sec., Gesù guarisce un sordomuto.  
XXIII Domenica del Tempo Ordinario, “B”
Fa udire i sordi e fa parlare i muti
Dal Vangelo secondo Marco (7, 31-37).
In quel tempo, Gesù, uscito dalla regione di Tiro, passando per Sidòne, venne verso il mare di Galilea in pieno territorio della Decàpoli.
Gli portarono un sordomuto e lo pregarono di imporgli la mano. Lo prese in disparte, lontano dalla folla, gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua; guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e gli disse: «Effatà», cioè: «Apriti!». E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente.

sabato 1 settembre 2018

Il Vangelo della salute del 02/09/2018

Buffalmacco, Trionfo della morte (particolare delle anime che escono dai corpi), 
Camposanto monumentale di Pisa
XXII Domenica del Tempo Ordinario, “B”
Trascurando il comandamento di Dio, 
voi osservate la tradizione degli uomini.
Dal Vangelo secondo Marco (7,1-8.14-15.21-23).
In quel tempo, si riunirono attorno a Gesù i farisei e alcuni degli scribi, venuti da Gerusalemme. Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani impure, cioè non lavate – i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavati accuratamente le mani, attenendosi alla tradizione degli antichi e, tornando dal mercato, non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, di stoviglie, di oggetti di rame e di letti –, quei farisei e scribi lo interrogarono: «Perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la